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Caro Babbo Natale, ti scrivo anch’io!

Editoriali / Videoeditoriali / 15 dicembre 2014

Caro Babbo Natale,
Come stai? Io me la cavo abbastanza bene!
Sono anni che non ti scrivo una lettera ma sono stata molto indaffarata ultimamente.

Ho fatto molte cose, incontrato gente e, tra le tante, sono riuscita a scovare mio Marito e, pensa, senza scriverti nemmeno un tweet, a ricevere il regalo più importante di tutti i tempi: Vittoria Amelia – a dire il vero per questo regalo mi ero confrontata più volte con il Capo Generale…-

Precisazioni e aggiornamenti dovuti, entriamo nel merito di questo scritto.

Ti scrivo perché sei un riferimento per molti, a suo tempo lo sei stato per tutti, tutti tutti. Sei magia, quella magia ancora possibile… Intervieni ti prego! Qui tutto va per il peggio: la crisi non è solo economica ma soprattutto di valori. Niente basta più all’essere umano, e non mi riferisco solo alla merce fine a se stessa, alla “roba” o alle “cose” per apparire e quindi essere.

Ok l’era del consumismo ma prima si aspettava il giorno di Natale per far arrivare il paio di scarpe che mancava, adesso non aspetti più quel giorno ma esiste il “regalo di Natale in anticipo”. Oggi i ragazzini si occupano di bullismo, non giocano a vivere il periodo più bello della loro vita. La colpa è solo nostra, solo di noi grandi!

Caro Babbo Natale, torna, torna sul serio!Non puoi cancellare, nessuno può farlo, ma aiutaci a risvegliare le coscienze!

Ricordaci che le diversità sono indispensabili. Ricordaci che non siamo tutti uguali e che la parola tolleranza non può essere un imperativo se porta solo al degrado e alla massificazione dei popoli che ne perdono, inevitabilmente, i loro valori, la loro identità!

Caro Babbo Natale, ti prego, contatta tutti i direttori dei maggiori Tg e giornali. Spiega loro di non diffondere solo le miserie umane e verità avariate. Abbiamo bisogno di credere che esiste qualcosa di più, qualcosa di più importante, qualcosa che esiste oltre “me stesso”. Abbiamo bisogno di speranza!

Caro Babbo Natale ti aspetto, ti aspetto nel mio cuore. Desidero vivere la tua magia.
La solita fetta di panettone con un buon bicchiere di rosso ti aspetterà al tuo arrivo e per le tue renne latte a volontà! Non importa se sbriciolerete…
Veglieremo il tuo passaggio ma soprattutto aspetteremo la notte Magica per riaccogliere quel Bambino che è in tutti noi… A Natale puoi…
Irene per toutcourt.org

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