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La forza interiore per urlare al mondo: “Hey ci sono anche Io!”

Arte / Editoriali / 3 novembre 2014

Dopo “Once”, “The Rafters” e molti altri, il regista irlandese John Carney

esce con il suo settimo film “Tutto può cambiare” ( “Begin Again” ).

Il protagonista della storia é Dan Mulligan, interpretato dal carismatico ed

elegante Mark Ruffalo, un ex produttore discografico che ha fallito come

professionista, marito e padre. Una sera, inebriato dal whiskey, viene

rapito dalla musica di Greta, interpretata da Keira Knightley, una

cantautrice inglese di ballate con cui decide di intraprendere un progetto

musicale “en plein air” che si rivelerà un successo.

É proprio vero che tutto può cambiare: la fine di un matrimonio può diventare l’inizio di un

matrimonio più forte e duraturo, una figlia può essere in sintonia con il

padre ed essere fiera di lui strimpellando con la chitarra, il dispiacere per

un tradimento può essere la forza da dedicare a noi stessi e, nel caso di

Greta, alla musica, il “toccare il fondo” può essere quella mano che

spinge a rialzarsi e a riprendere coscienza di sé e del proprio Io e, quindi,

a riprendere la propria professione, il proprio ruolo di padre e marito e,

altrettanto importante, prendersi cura di sé.

Commedia travolgente, frizzante ed appassionante che rapisce il pubblico

ammaliandolo grazie, inoltre, alle canzoni con le quali il regista ci

presenta le anime dei personaggi. La storia é avvolta dalle luci e dalla

magia di New York, che si fonde con il whiskey, con l’inquietudine, con la

rinascita, la passione, la musica e il “ruggito” della Jaguar vintage di Dan

Mulligan. La vita é meravigliosa quanto strana, mette a dura prova gli

uomini: ripeto, tutto può cambiare. Un giorno ti senti perso, solo e vuoto,

il giorno dopo un cavetto, a cui si possono collegare due paia di cuffie, e

la musica di una sconosciuta possono riaccendere la passione e

cambiare la propria prospettiva, così come é successo a Dan.

 

Potrà risultare una frase preconfezionata ma non bisogna mai perdere la

speranza perché é proprio in quel momento, quel momento in cui il

mondo ti stia per piombare addosso, che trovi il coraggio e la forza

interiore per urlare al mondo: “Hey ci sono anche Io!”.

 

 

LucreziaElle per toutcourt.org

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