Breaking

Quel gravoso impegno chiamato scuola

Editoriali / 16 settembre 2014

La scuola sta per riaprire i battenti e, come ogni anno, i giorni che precedono l’infausta data sono utilizzati per l’acquisto del materiale scolastico. Libri ed accessori come richiesti dagli insegnanti.

Tirando una rapida somma, sono rimasta perplessa dalla sua “importanza”. Escludendo chi non ha affatto difficoltà economiche e chi, avendone troppe, beneficia di un piccolo sussidio rimaniamo noi, i più. Quelli che una volta erano classificati “ceto medio”.   Bene signori, non è affatto una passeggiata mantenere un figlio a scuola. E non parlo di istituti privati ma di quella pubblica, badate bene, obbligatoria!!

Pur contenendo le velleità del giovane scolaro attratto dall’astuccio di una certa marca abbinato allo zaino e via dicendo, il pacchetto di attrezzatura ha il suo peso. Perché difficilmente i libri scelti dagli insegnanti sono quelli del ciclo precedente( quindi niente usato), non si usano certo schede fotocopiate e non si evita di chiedere anche il tomi di educazione fisica. Poi servono quaderni, penne, righe, righelli, compassi, pennelli, e…la lista é infinita. Ti organizzi, vai nei super per cercare il prezzo più abbordabile ma ti girano, eccome! Perché non deve mai mancare nulla ma se la sedia su cui tuo figlio passa la mattinata sta su con lo scotch, è “normale”. Se si deve portare la carta igienica da casa, é cosa giusta.

Se fa lezione col cappotto perché i caloriferi sono spenti, non é un problema. Si tempra! Però guai ad avere la matita con la mina sbagliata! Il tutto condito da una frustrazione: da noi, ceto medio, non si aspettano queste lamentele. Noi “possiamo”! La realtà è che “ci proviamo” e fatichiamo ma non a tutti è ancora chiaro. Quindi affrontiamo anche questa spesa obbligatoria soffrendola, incompresi. In silenzio, per i figli e la loro formazione.

D’altra parte : “La scuola non è riempire un secchio, ma accendere un incendio.” (William Butler Yeats)…e siamo ben lieti di fornire l’accendino.

Patrizia Grilli per toutcourt.org

NdR

Chiediamo scusa a Patrizia per il ritardo sulla pubblicazione del post!

Abbiamo ritenuto comunque importante metterlo on-line perchè è uno spunto di riflessione opportuno e affine ai giorni che stiamo vivendo.

Comments

comments


Tag:, , , , , , , , ,




Previous Post

L'IMPORTANTE È

Next Post

ENTUSIASMATEVI !





You might also like


More Story

L'IMPORTANTE È

"Chi ben inizia è a metà dell'opera" sarà vero?! Oggi ho ripreso a correre e, dopo solo un km o poco più, ho pensato...

15 September 2014